domenica 12 aprile 2015

Il contrasto alla violenza nel tifo

Seminario. Il prossimo incontro del seminario Kick Off. Introduzione allo studio del calcio da una prospettiva sociologica continua il 17 aprile con un nuovo incontro dedicato all’approfondimento del tema della violenza nel tifo calcistico e alle istituzioni e attività di contrasto di tale fenomeno. Il seminario è intitolato “Il contrasto alla violenza nel tifo. Conoscenza, prevenzione, controllo” e prevede un’introduzione di Luca Bifulco e Francesco Pirone che definiranno le categorie sociologiche e le teorie utili alla interpretazione della violenza, con specifico riferimento al caso italiano in prospettiva comparata europea. Il programma prosegue con un ampio intervento del dottor Roberto Massucci, vice-presidente operativo dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive (ONMS-CNIMS) insediato presso il Ministero degli Interni, che presenterà le attività istituzionali dell’Osservatorio, con particolare riguardo all’interpretazione del fenomeno della violenza nel tifo e ai risultati dell’attività di prevenzione e contrasto.
L’appuntamento è alle ore 14:00, presso l’aula T-3 del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Vico Monte di Pietà n. 1.

Consulta: Rapporto 2014 ONMS

venerdì 3 aprile 2015

Che genere di sport

Seminario. Continua il seminario «Kick Off. Introduzione allo studio del calcio da una prospettiva sociologica» con il secondo incontro che si terrà il prossimo venerdì 10 aprile 2015, alle ore 14:00 nell’aula T-3 del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, a vico Monte di Pietà 1. Il prossimo seminario dal titolo «Che genere di sport. Il calcio al femminile a Napoli» assume la prospettiva del “femminile” per osservare il calcio a Napoli a partire dal confronto tra ricerca accademica sul genere e lo sport ed esperienze locali di calcio al femminile. L’incontro sarà introdotto da Luca Bifulco e Francesco Pirone, ricercatori in sociologia presso il Dipartimento di Scienze Sociali e responsabili del seminario. L’iniziativa prevede l’intervento della prof. Enrica Morlicchio che si soffermerà sulle dimensioni sociologiche delle relazioni di genere e delle implicazioni per l’interpretazione dello sport; seguirà un intervento della giornalista Anna Trieste che collabora con Il Napolista e che rifletterà sulla sua esperienza diretta nel mondo del giornalismo sportivo e del tifo a Napoli; sarà poi presentata l’esperienza che coniuga il calcio con l’impegno nel sociale del Dream Team Arci Scampia attraverso Patrizia Palumbo, Antonio Piccolo e alcune calciatrici della squadra; si passerà poi ad un’altra realtà di calcio femminile della città, la Napoli CFM Carpisa Yamamay che sarà raccontata da Carlo Zazzera e dalle sportive Maria Russo e Emanuela Schioppo. L’obiettivo del seminario è quello di presentare aspetti e problematiche che riguardano facce meno note del mondo del calcio, ma ugualmente rilevanti sia dal punto di vista sportivo, sia sociale, che rimandano anche a questioni culturali e forme più generali di disuguaglianza sociale.

Evento Facebook

domenica 1 marzo 2015

KICK OFF. Introduzione allo studio del calcio da una prospettiva sociologica

Seminario di didattica integrativa

Il calcio e più in generale lo sport sono fenomeni di ampia rilevanza sociale che definiscono un campo di ricerca sociologico consolidato su scala internazionale. Il seminario si propone di illustrare e analizzare alcuni fenomeni collegati al calcio di rilevante interesse per la ricerca sociologica. L’obiettivo è introdurre gli studenti a questo campo di ricerca, presentando i principali filoni teorici con attenzione particolare sia agli aspetti concettuali, sia alle metodologie e alle tecniche di ricerca empirica. I seminari si propongono di fornire un’occasione formativa aggiuntiva focalizzata sull'applicazione degli strumenti sociologici ai fenomeni sociali, politici ed economici connessi al calcio, con particolare riguardo ai temi della passione (gruppi e pratiche del tifo), al potere (istituzioni di governo e conflitti politici), agli interessi (processi di valorizzazione economica dello sport), alle professioni (calciatori, tecnici e professionisti), ai media (comunicazione e spettacolo mediatico), al genere (relazioni di genere e disuguaglianze), e alla violenza (dinamiche di violenza e misure di contrasto).

Avviso di selezione PDF: http://goo.gl/g8oSXy

sabato 28 febbraio 2015

This is Napoli: The Full Experience

Un documentario di Copa90 sul tifo calcistico a Napoli di Martino Simcik AreseLawrence Tallis . Si rappresenta il rapporto che la città ha con la sua squadra di calcio, sui meccanismi di definizione dell’identità, dell’appartenenza e del riconoscimento sociale. Sullo sfondo si presentano i caratteri della città, letti attraverso la passione per il calcio, i rituali sportivi, i rapporti con le altre tifoserie e le altre aree del paese. Il documentario attraversa i luoghi di culto del calcio a Napoli, ma anche i vicoli e le strade della città; incontra tanti testimoni: dai campioni sportivi e al tifoso di strada; e attraversa anche la drammatica tragedia di Ciro Esposito. Un ottimo lavoro, denso di significati e ben riuscito esteticamente.



venerdì 28 novembre 2014

Un profilo economico dell'industria del calcio professionistico in Italia

di Francesco Pirone

Il testo riproduce, con alcune modifiche e l'aggiunta delle note, l'intervento svolto il 28 ottobre 2014 al convegno “Il mondo accademico in campo per la sicurezza. Conoscere per migliorare”, svolto a Napoli presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.

1. Il «nuovo calcio»
La dimensione economica è imprescindibile per comprendere il funzionamento attuale del calcio professionistico. Lo sviluppo economico di questo settore è stato così rapido e così rilevante da spingere diversi studiosi a parlare di «mutazione genetica»  del calcio. A partire, infatti, dai primi anni Novanta si sviluppa rapidamente lo spettacolo televisivo del calcio, con forti investimenti nei principali campionati europei da parte degli operatori televisivi che promuovono le forme emergenti di TV a pagamento e che trovano proprio nel calcio il veicolo più potente di diffusione di nuove pratiche di consumo televisivo. L’industria del calcio affronta una profonda rifondazione attraverso due principali processi: l’aziendalizzazione dei club e la commercializzazione del calcio-spettacolo televisivo. Il risultato è l’incorporazione della logica economica dello show business in quella sportiva tradizionale. Questo è quello che possiamo definire il “nuovo calcio”.

mercoledì 12 novembre 2014

Vivere il calcio tra colore, passione e spettacolo televisivo: aspetti sociologici

di Luca Bifulco

Linee guida della relazione tenuta a Napoli il 28 ottobre 2014 in occasione del convegno «Il mondo accademico in campo per la sicurezza. Conoscere per migliorare»

Il rapporto 2014 dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ci aiuta, nel suo insieme e a prescindere dalle valutazioni sui singoli aspetti analizzati, a considerare con maggiore lucidità e capacità di comprensione una serie di potenti idee calcificate e stereotipate sul tema della sicurezza negli stadi.
In primo luogo, il rapporto ci narra tra le righe che lo stadio non è un luogo demoniaco, come troppo spesso viene dipinto, ma uno spazio in cui generalmente – salvo infrequenti ma, purtroppo, drammatiche e spesso altisonanti occasioni – si vivono momenti e rituali legati allo sport, alla passione e alla festa. Il calcio è un fattore identitario molto forte che segna l’appartenenza, il sentirsi legati ad una comunità di destino contraddistinta dai risultati e dalla storia sportiva condivisa. E siccome le appartenenze incidono sull’autostima, sulle gratificazioni personali, sulla qualità delle relazioni sociali, esse rappresentano in definitiva parte di una ricerca di benessere.


martedì 7 ottobre 2014

Off-side. Sociologia dell'immaginario calcistico

di Vincenzo Del Gaudio

Nel 2007, quando ero ancora uno studente alla Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, mi recai ad una lectio magistralis tenuta da George Steiner. La lectio era sulla costruzione della città in Platone in particolare a partire da “Leggi”. Alla fine dell'intervento, non ricordo bene neppure il perché, Steiner dichiarò assertorio “bisogna fare fenomenologia del calcio, bisogna capire perché un milione di cuori battono allo stesso tempo quando Diego Armando Maradona segna il secondo goal all'Inghilterra a Mexico '86”. Il proposito di Steiner era quello di mostrare come lo sport, e in particolare il calcio, siano sempre più al centro del nostro vivere sociale determinando alcune regole di comportamento sia estetico che politico della nostra società. Per comprendere il radiante di incidenza del calcio sulla società contemporanea e in particolare sull'Europa, continente in cui, insieme forse soltanto al Sudamerica, il calcio assume una rilevanza non soltanto come sport e come spettacolo ma più profondamente per la determinazione dei processi socio-economici che sono alla base delle costruzioni identitarie nei paesi del vecchio continente, bisogna cercare di tenere insieme diversi saperi che vanno dalla sociologia dei media alla sociologia della cultura passando per l'economia, l'estetica e la critica letteraria, bisogna insomma cercare di approcciarsi al fenomeno calcio nel modo più aperto possibile per comprenderlo non soltanto come uno sport ma come una macchina di senso che di volta in volta costruisce comportamenti socio-economici e rituali di diversa natura e portata.