Il racconto. Ripercorriamo i lavori del seminario «Napoli: la città, la squadra e i suoi eroi» attraverso gli articoli di Anna Granitto e Rosalba Sarnataro pubblicati nella pagine web de il Napolista:
Il mito azzurro: il Napoli di Maradona
Napoli e il Napoli. Alla Federico II si parte dal maradonismo
di Rosalba Sarnataro
Capitano nella stagione della bellezza. Decadenza della città e rinascita della squadra
Bruscolotti, la bandiera del Napoli dal colera allo scudetto
di Rosalba Sarnataro
'o Lione: Luís Vinício e la Napoli di Lauro
Il Napoli all'olandese di Vinicio poteva nascere solo nel post 68
di Anna Granitto
Un napoletano atipico. Antonio Juliano e i ragazzi di un calcio diverso
La storia di Juliano, napoletano atipico, bandiera di una città che cambia
di Anna Granitto
I primi idoli. Attila Sallustro e Arnaldo Sentimenti nella Napoli del fascismo e della guerra
I gol di Sallustro all’Inter e Sentimenti II che rifiutò la Juve
di Anna Granitto
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mercoledì 27 aprile 2016
lunedì 4 aprile 2016
Antonio Juliano: un napoletano atipico
4° incontro. Il prossimo Venerdì 8 aprile 2016, alle ore 11:00 presso l’aula T-3 del Dipartimento di Scienze Sociali, si terrà il nuovo incontro del ciclo di seminari di didattica integrativa «Napoli: la città, la squadra e i suoi eroi» a cura di Luca Bifulco, Mimmo Carratelli, Vittorio Dini, Oscar Nicolaus e Francesco Pirone. Il seminario «Un napoletano atipico: Antonio Juliano e i ragazzi di un calcio diverso» è dedicato alla figura di Antonio Juliano in relazione alle trasformazioni della città e del calcio tra gli anni ‘60 e gli anni ‘70, il lungo ventennio che ha visto il calciatore militare tra le fila della squadra partenopea. Introducono l’incontro Luca Bifulco e Francesco Pirone (Università di Napoli Federico II); intervengono Massimiliano Bencardino, docente di Geografia economico-politica all’Università di Salerno; Carlo Franco, giornalista de il Napolista; Domenico Maddaloni, docente di Sociologia all’Università di Salerno; e Dario Sarnataro, giornalista, saggista e voce di Radio Marte.
Locandina: https://goo.gl/WEu1aN
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lunedì 7 marzo 2016
'o Lione: Luís Vinício e la Napoli di Lauro
2° incontro. Il prossimo venerdì 11 marzo 2016, alle ore 11:00 preso il Dipartimento di Scienze Sociali, aula T-3 (Napoli, Vico Monte di Pietà, n. 1) si terrà il Secondo incontro del seminario di didattica integrativa a cura di Luca Bifulco, Mimmo Carratelli, Vittorio Dini, Oscar Nicolaus e Francesco Pirone. Il seminario «'o Lione: Luís Vinício e la Napoli di Lauro» prevede la presenza del calciatore e allenatore del Napoli Luís Vinício e riguarderà il rapporto tra lo sportivo, la squadra e la città di Napoli nella seconda metà degli anni Cinquanta. L’incontro sarà introdotto da Luca Bifulco e Francesco Pirone (Università di Napoli Federico II); seguiranno gli interventi di Mimmo Carratelli (Il Mattino), Franco Esposito (Il Corriere dello Sport), Giuseppe Foscari (Università di Salerno) e Oscar Nicolaus (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli).
Scarica la locandina: https://goo.gl/GhmwzM
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domenica 28 febbraio 2016
Il mito azzurro: il Napoli di Maradona
Seminario 2016. Il prossimo venerdì 4 marzo inizia il seminario di didattica integrativa «Napoli: la città, la squadra e i suoi eroi» a cura di Luca Bifulco, Mimmo Carratelli, Vittorio Dini, Oscar Nicolaus e Francesco Pirone, con il primo incontro dal titolo Il mito azzurro: il Napoli di Maradona. L’iniziativa si terrà alle ore 11:00 presso il Dipartimento di Scienze Sociali, aula T-3 (Napoli, Vico Monte di Pietà, n. 1). Il programma prevede un’introduzione di Luca Bifulco e Francesco Pirone (Università di Napoli Federico II) a cui seguiranno gli interventi di Vittorio Dini (Università di Salerno), Ernesto Paolozzi (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Guido Trombetti (Università di Napoli Federico II) e Carlo Verna (RAI - TGR Campania).
Scarica la locandina: https://goo.gl/00Wd1z
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venerdì 3 aprile 2015
Che genere di sport
Seminario. Continua il seminario «Kick Off. Introduzione allo studio del calcio da una prospettiva sociologica» con il secondo incontro che si terrà il prossimo venerdì 10 aprile 2015, alle ore 14:00 nell’aula T-3 del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, a vico Monte di Pietà 1. Il prossimo seminario dal titolo «Che genere di sport. Il calcio al femminile a Napoli» assume la prospettiva del “femminile” per osservare il calcio a Napoli a partire dal confronto tra ricerca accademica sul genere e lo sport ed esperienze locali di calcio al femminile. L’incontro sarà introdotto da Luca Bifulco e Francesco Pirone, ricercatori in sociologia presso il Dipartimento di Scienze Sociali e responsabili del seminario. L’iniziativa prevede l’intervento della prof. Enrica Morlicchio che si soffermerà sulle dimensioni sociologiche delle relazioni di genere e delle implicazioni per l’interpretazione dello sport; seguirà un intervento della giornalista Anna Trieste che collabora con Il Napolista e che rifletterà sulla sua esperienza diretta nel mondo del giornalismo sportivo e del tifo a Napoli; sarà poi presentata l’esperienza che coniuga il calcio con l’impegno nel sociale del Dream Team Arci Scampia attraverso Patrizia Palumbo, Antonio Piccolo e alcune calciatrici della squadra; si passerà poi ad un’altra realtà di calcio femminile della città, la Napoli CFM Carpisa Yamamay che sarà raccontata da Carlo Zazzera e dalle sportive Maria Russo e Emanuela Schioppo. L’obiettivo del seminario è quello di presentare aspetti e problematiche che riguardano facce meno note del mondo del calcio, ma ugualmente rilevanti sia dal punto di vista sportivo, sia sociale, che rimandano anche a questioni culturali e forme più generali di disuguaglianza sociale.
Evento Facebook
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sabato 28 febbraio 2015
This is Napoli: The Full Experience
Un documentario di Copa90 sul tifo calcistico a Napoli di Martino Simcik Arese e Lawrence Tallis . Si rappresenta il rapporto che la città ha con la sua squadra di calcio, sui meccanismi di definizione dell’identità, dell’appartenenza e del riconoscimento sociale. Sullo sfondo si presentano i caratteri della città, letti attraverso la passione per il calcio, i rituali sportivi, i rapporti con le altre tifoserie e le altre aree del paese. Il documentario attraversa i luoghi di culto del calcio a Napoli, ma anche i vicoli e le strade della città; incontra tanti testimoni: dai campioni sportivi e al tifoso di strada; e attraversa anche la drammatica tragedia di Ciro Esposito. Un ottimo lavoro, denso di significati e ben riuscito esteticamente.
lunedì 4 agosto 2014
Napoli e Maradona
Il rapporto che unisce Diego Armando Maradona al tifo napoletano è sì legato alle vicende sportive, ma è motivato soprattutto dalla sintonia profonda tra il carattere del campione argentino e le peculiarità della città e dei suoi appassionati di calcio. Questo rapporto, già oggetto di diverse riflessioni, viene oggi ripreso in un'interessante ricerca di Anna Pianura nell'ambito di un reportage fotografico realizzato a Napoli, focalizzato proprio sul rapporto tra la città e l'eroe calcistico, dal titolo "Napoli e Maradona". Il reportage è disponibile nel sito web della fotografa di Cava de Tirreni ombraeluci.it.
"Maradona è eroe indelebile del tifo napoletano. Certo, perché ha scritto pagine vittoriose della squadra partenopea, ma anche per essere stato la fonte di una decisa rivincita sociale e per quella quasi naturale corrispondenza con l’immagine della napoletanità della sua figura di genio indisciplinato, un po’ monello, nato povero ma poi riscattatosi grazie alle sue abilità."
Questo e altri brevi estratti dal libro A tutto campo. Il calcio da una prospettiva sociologica, di Luca Bifulco e Francesco Pirone, accompagnano il reportage fotografico.
mercoledì 26 marzo 2014
Come cambia il gioco del pallone
di Luca Rossomando
Repubblica Napoli
Una domenica mattina dello scorso febbraio. Partita del campionato di calcio di terza categoria allo stadio comunale Hugo Pratt di Scampia. Sulle gradinate, più di duecento spettatori. Alcuni, muniti di petardi e fumogeni, li accendono per festeggiare il gemellaggio tra le due squadre. Il gestore del campo, forse messo in agitazione dall’inusuale affollamento, allerta gli agenti del commissariato locale. Questi, oltre al divieto di sparare petardi, segnalano la parziale inagibilità dello stadio. Qualche giorno dopo la municipalità stabilisce che per il resto dell’anno tutte le partite – anche quelle degli altri campionati minori – si disputeranno a porte chiuse. Seguono proteste delle società colpite dal provvedimento e incontri in commissione sport del comune, fino all’assicurazione che il divieto sarà revocato e il campo riaprirà le porte al pubblico.
Repubblica Napoli
Una domenica mattina dello scorso febbraio. Partita del campionato di calcio di terza categoria allo stadio comunale Hugo Pratt di Scampia. Sulle gradinate, più di duecento spettatori. Alcuni, muniti di petardi e fumogeni, li accendono per festeggiare il gemellaggio tra le due squadre. Il gestore del campo, forse messo in agitazione dall’inusuale affollamento, allerta gli agenti del commissariato locale. Questi, oltre al divieto di sparare petardi, segnalano la parziale inagibilità dello stadio. Qualche giorno dopo la municipalità stabilisce che per il resto dell’anno tutte le partite – anche quelle degli altri campionati minori – si disputeranno a porte chiuse. Seguono proteste delle società colpite dal provvedimento e incontri in commissione sport del comune, fino all’assicurazione che il divieto sarà revocato e il campo riaprirà le porte al pubblico.
venerdì 14 marzo 2014
Il calcio: uno sguardo “A tutto campo”
di Francesco Morra
«Certa gente crede che il calcio sia una questione di vita o di morte. Sono molto deluso da quest'atteggiamento. Vi posso assicurare che è qualcosa di molto, molto più importate». Queste parole ironiche, pronunciate dall'allenatore britannico Bill Shankly, nascondono una profonda verità: il calcio è qualcosa di fondamentale per comprendere la società e i suoi cambiamenti. Da quest'assunto parte il libro “A tutto campo. Il calcio da una prospettiva sociologica” (Guida, 2014), scritto a quattro mani da Luca Bifulco e Francesco Pirone, ricercatori in Sociologia presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.
«Certa gente crede che il calcio sia una questione di vita o di morte. Sono molto deluso da quest'atteggiamento. Vi posso assicurare che è qualcosa di molto, molto più importate». Queste parole ironiche, pronunciate dall'allenatore britannico Bill Shankly, nascondono una profonda verità: il calcio è qualcosa di fondamentale per comprendere la società e i suoi cambiamenti. Da quest'assunto parte il libro “A tutto campo. Il calcio da una prospettiva sociologica” (Guida, 2014), scritto a quattro mani da Luca Bifulco e Francesco Pirone, ricercatori in Sociologia presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.
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