lunedì 7 marzo 2016

'o Lione: Luís Vinício e la Napoli di Lauro

2° incontro. Il prossimo venerdì 11 marzo 2016, alle ore 11:00 preso il Dipartimento di Scienze Sociali, aula T-3 (Napoli, Vico Monte di Pietà, n. 1) si terrà il Secondo incontro del seminario di didattica integrativa a cura di Luca Bifulco, Mimmo Carratelli, Vittorio Dini, Oscar Nicolaus e Francesco Pirone. Il seminario «'o Lione: Luís Vinício e la Napoli di Lauro» prevede la presenza del calciatore e allenatore del Napoli Luís Vinício e riguarderà il rapporto tra lo sportivo, la squadra e la città di Napoli nella seconda metà degli anni Cinquanta. L’incontro sarà introdotto da Luca Bifulco e Francesco Pirone (Università di Napoli Federico II); seguiranno gli interventi di Mimmo Carratelli (Il Mattino), Franco Esposito (Il Corriere dello Sport), Giuseppe Foscari (Università di Salerno) e Oscar Nicolaus (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli).

Scarica la locandina: https://goo.gl/GhmwzM

giovedì 3 marzo 2016

Presentazione progetto SOC.C.&R.

Incontro. Il prossimo lunedì 7 marzo, alle ore 15:00, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (Vico Monte di Pietà 1, Napoli), sarà presentato il progetto SOC.C.&R. - Sociologia Calcio e Ragazzi, un Laboratorio per la formazione di nuovi dirigenti e operatori dello sport. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’A.S.D. Napoli Calcio Femminile & Maschile per sviluppare insieme un’attività di ricerca e formazione di nuovi profili professionali a supporto della crescita e la qualificazione delle attività sportive. L’iniziativa è patrocinata dall’Assessorato ai giovani e politiche giovanili, creatività e innovazione e dall’Assessorato allo sport del Comune di Napoli. Il programma dell’iniziativa prevede gli interventi di Enrica Amaturo (Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali), Luca Bifulco, Luciano Brancaccio, Francesco Pirone (Docenti del Dipartimento di Scienze Sociali), Ciro Borriello (Assessore allo Sport Comune di Napoli), Alessandra Clemente (Assessore ai Giovani Comune di Napoli), Raffaeele Carlino (Presidente Napoli Carpisa Yamamay), Italo Palmieri (Direttore generale Napoli Carpisa Yamamay), Elisabetta Cortani (Ex Presidente Lazio Femminile). Modera l’incontro Max Bonardi (Giornalista).

domenica 28 febbraio 2016

Il mito azzurro: il Napoli di Maradona

Seminario 2016. Il prossimo venerdì 4 marzo inizia il seminario di didattica integrativa «Napoli: la città, la squadra e i suoi eroi» a cura di Luca Bifulco, Mimmo Carratelli, Vittorio Dini, Oscar Nicolaus e Francesco Pirone, con il primo incontro dal titolo Il mito azzurro: il Napoli di Maradona. L’iniziativa si terrà alle ore 11:00 presso il Dipartimento di Scienze Sociali, aula T-3 (Napoli, Vico Monte di Pietà, n. 1). Il programma prevede un’introduzione di Luca Bifulco e Francesco Pirone (Università di Napoli Federico II) a cui seguiranno gli interventi di Vittorio Dini (Università di Salerno), Ernesto Paolozzi (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Guido Trombetti (Università di Napoli Federico II) e Carlo Verna (RAI - TGR Campania).

Scarica la locandina: https://goo.gl/00Wd1z

lunedì 15 febbraio 2016

Osservatorio LGBT: Intervista a Luca Bifulco

Intervista. Gli eventi calcistici, non propriamente sportivi, delle ultime giornate di campionato hanno alimentato un dibattito pubblico ben oltre il mondo del calcio, sollecitando una riflessione sul rapporto tra calcio e società che richiama in gioco anche la ricerca sociale e i sociologi. In questo ambito e non solo per i riferimenti alle questioni su genere e calcio, si colloca l’intervista a Luca Bifulco - docente di Sociologia dello sport - Lo sport dalla prospettiva sociologica di Fabio Carmentano per l’Osservatorio LGBT dell’Università degli Studi di Napoli Federico II presso il Dipartimento di Scienze Sociali.

martedì 19 gennaio 2016

NAPOLI: la città, la squadra e i suoi eroi


Attività didattica integrativa. Il seminario si propone di fornire un’occasione formativa aggiuntiva per gli studenti dei corsi di laurea triennali del Dipartimento di Scienze Sociali, focalizzata sull'applicazione degli strumenti sociologici ai fenomeni sociali, politici ed economici connessi al calcio. Il ciclo di incontri 2016, considerando anche l’occasione del novantesimo anniversario della fondazione della S.S.C. Napoli – 1926-2016 – si focalizza sul rapporto tra la città e la squadra di calcio attraverso il filtro dei suoi eroi sportivi. Dalla prospettiva sociologica, un calciatore è considerato un “eroe” quando i suoi meriti sportivi consentono ai tifosi di identificarsi in lui, ricevendo particolari gratificazioni in virtù dei suoi successi singolari. Questa robusta identificazione tra il calciatore, la comunità di tifosi e la città verso cui i supporter avvertono un forte senso di appartenenza, alimenta la rappresentazione immaginaria di un destino condiviso tra le vicende sportive della squadra e quelle più generali della città. Pertanto l’eroe del calcio può contribuire a delineare una specifica storia sociale della città, attraverso i meccanismi di identificazione ed appartenenza che nel tempo si sono dati tra alcuni calciatori, la squadra di calcio e la città di Napoli.

a cura di Luca Bifulco e Francesco Pirone
con la collaborazione di Mimmo Carratelli, Vittorio Dini, Oscar Nicolaus

venerdì 30 ottobre 2015

Breve riflessione sul 30 ottobre – anno cinquantacinquesimo

Bar Nilo
di Luca Bifulco

30 ottobre, anno maradoniano 55. Chi oggi ha aperto la propria pagina di Facebook avrà, con ogni probabilità, vissuto la mia stessa esperienza: quella di trovare la propria home invasa dagli auguri per il compleanno di Maradona che i tifosi del Napoli hanno postato copiosamente sui propri profili. Immagini del calciatore argentino, con la divisa del Napoli o quella della sua nazionale, vengono corredate da frasi di giubilo e cori augurali di molteplice fattura. A volte i toni sono misurati, spesso – invece – abbondano termini fragorosi con cui si esprime la propria devozione nei confronti del campione degli anni ’80: lo si chiama D10S, ad esempio, a volte si preferisce non nominarlo – proprio come alcune indicazioni bibliche prescrivono di fare con la divinità – limitandosi magari ad un semplice “Iss’” (“lui” nel dialetto partenopeo,) e non pochi propongono, tra il blasfemo e il rivoluzionario, che oggi si festeggi il Natale.
Un sociologo non può non interrogarsi su un amore sacrale per un giocatore che ha di fatto appeso le scarpe al chiodo più di venti anni fa, una devozione che persiste indissolubilmente nel tifo partenopeo, anche in un’epoca calcisticamente gratificante come quella odierna. Anche i giovani tifosi, che non hanno vissuto direttamente la gioia del Napoli maradoniano e dei suoi trionfi, sembrano aver acquisito, nel proprio senso di appartenenza, il riferimento al culto del calciatore argentino.

giovedì 29 ottobre 2015

Napoli-Fiorentina, 3 maggio 2014: il ruolo dei media

Tavola rotonda. La data del 3 maggio 2014, giorno della finale di Coppa Italia Fiorentina-Napoli vinta dai napoletani per 3 a 1, è rimasta nella memoria collettiva per l’omicidio di Ciro Esposito. Già nelle ore precedenti la partita, il racconto mediatico multimediale che accompagnava la ‘vigilia’ fu catturato dalle tensioni, i rischi per l’ordine pubblico e poi dai gravi scontri che si andavano registrando, fino ad arrivare poi alla grande rappresentazione pubblica in diretta Tv. La finale di Coppa Italia, già di per sé un evento mediatico di massa, alimentò in maniera esponenziale la sua capacità di catturare l’attenzione del pubblico puntando l’obiettivo sugli scontri, le violenze e i rischi per l’ordine pubblico, alimentando tensioni e paure... e così l’audience. Un evento che ha alimentato diversi e controversi dibattiti su calcio, tifo, violenza e media. Proprio sui media si soffermerà la tavola rotonda in programma il prossimo 4 novembre, alle ore 9:00, presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, a partire dagli scritti raccolti nel libro a cura di Vincenzo Esposito Ciro Esposito. Ragazzo di Scampia (Ed. Dante & Descartes, Napoli 2014). Alla tavola rotonda, introdotta e coordinata da Luca Bifulco - docente di sociologia - parteciperanno Dario Del Porto (La Repubblica),Vincenzo Esposito (ricercatore sociale), Massimiliano Gallo (Il Napolista), Pietro Treccagnoli (Il Mattino) e Guido Trombetti (Università di Napoli Federico II). L’iniziativa sarà l’occasione per un confronto con gli studenti e con la città su aspetti che riguardano il calcio, il tifo e il sistema dei media.